Come cambiare consulente finanziario senza traumi (e senza stravolgere tutto)

Nel precedente articolo abbiamo visto i segnali che possono portare a valutare un cambio di consulente.

La domanda spontanea successiva è: come farlo concretamente, senza complicazioni?

La buona notizia è che, se il passaggio è gestito bene, non serve stravolgere tutto subito.

Con un approccio corretto, il cambiamento avrà queste caratteristiche: graduale, ordinato, con una strategia operativa.

L’errore più comune: pensare che cambiare significa “spostare tutto e subito”

Molti investitori temono che cambiare consulente voglia dire: chiudere conti, trasferire tutto in fretta presso altra banca o broker, affrontare pratiche burocratiche complesse.

In realtà, soprattutto con un consulente finanziario indipendente, il cambiamento riguarda prima di tutto la strategia, non necessariamente la banca o il broker.

Un metodo riassunto in 4 fasi è:

1) Chiarezza iniziale

Si parte da una consulenza conoscitiva per capire la situazione attuale, le criticità a livello di portafoglio e a livello di finanza personale, obiettivi futuri e relative aspettative.

2) Analisi del portafoglio

Prima di cambiare qualsiasi cosa, bisogna analizzare: obiettivi, coerenza con il profilo di rischio, eventuali inefficienze a livello di costi, asset class, sovraesposizione geografica, sovrapposizioni di area geografica o titoli.

3) Nuova strategia personalizzata

Solo dopo l’analisi si definisce un piano coerente con: obiettivi di vita, orizzonte temporale, esigenze di liquidità, tolleranza alle oscillazioni di mercato.

4) Esecuzione graduale

Il cliente mantiene sempre, per legge, il controllo dei propri risparmi e può applicare la nuova strategia in modo progressivo, senza rivoluzioni immediate, e soprattutto con supporto costante.

Cambiare consulente finanziario non deve essere una rottura. Se fatto con metodo, sarà un’evoluzione positiva del modo in cui gestisci il tuo patrimonio.

Il punto non è cambiare in fretta, ma farlo cum grano salis: capire la situazione attuale, definire una strategia migliore, procedere in modo graduale e controllato.

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Quando cambiare consulente finanziario: 5 segnali per capire se è il momento