Quando cambiare consulente finanziario: 5 segnali per capire se è il momento

Molti investitori non cambiano consulente per un singolo episodio, ma quando iniziano ad accumularsi dubbi su costi, chiarezza e strategia. In generale, un comportamento comune che ho visto nel mio lavoro è che noi italiani siamo affetti, per la maggior parte, da “rimandite”, rimandiamo ciò che causa cambiamento e ci destabilizza.

Oggi le aspettative sono cambiate: non basta più “avere un portafoglio”. Le persone cercano valore intrinseco nella trasparenza, personalizzazione, educazione finanziaria, assenza di conflitti di interesse.

Ecco 5 segnali che possono indicare che è il momento quantomeno di valutare un cambiamento.

1) Non sai quanto stai pagando davvero

Se non hai una visione chiara dei costi (espliciti e impliciti), stai perdendo controllo su una variabile che incide direttamente sui rendimenti nel lungo periodo.

2) La strategia sembra standard

Se il portafoglio sembra “uguale per tutti”, probabilmente non è costruito davvero sui tuoi obiettivi, sul tuo orizzonte temporale e sulla tua situazione familiare/patrimoniale.

3) Non capisci il perché delle scelte

Un buon consulente non dovrebbe solo proporre soluzioni, ma aiutarti a capire: dove investi, perché lo fai, quale ruolo ha ogni strumento.

4) Ricevi prodotti, ma poca pianificazione

La consulenza moderna non riguarda solo azioni e obbligazioni. Deve includere anche: pensione, protezione patrimoniale e familiare oltre alla gestione della liquidità,

5) Hai dubbi sui conflitti di interesse

Se ti chiedi spesso “questa soluzione conviene a me o a chi la propone?”, quel dubbio da solo è già un segnale importante.

Perché sempre più investitori valutano la consulenza indipendente fee-only

La consulenza indipendente remunerata a parcella (fee-only) sta crescendo in Italia perché offre tre elementi chiave:

  1. Indipendenza nelle scelte

  2. Costi chiari

  3. Personalizzazione massima, niente portafogli modello con prodotti standard.

Cambiare consulente non significa fare un salto nel vuoto.

Spesso significa cercare: più chiarezza, più coerenza, più controllo. Nel prossimo articolo vediamo come cambiare consulente in modo graduale e senza traumi, mantenendo il pieno controllo del patrimonio.

Se stai pensando di iniziare ad usare gli ETF (o li hai già in portafoglio ma senza una strategia chiara), o ancora peggio hai fondi e polizze in portafoglio, possiamo valutare insieme come inserirli in modo coerente, sostenibile e indipendente nel tuo piano finanziario, prenota una 1° videochiamata gratuita.

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