La Borsa USA ha creato enormi rendimenti. Ma la maggior parte dei titoli non ha fatto bene!
Fonte: FactSet
Quando si parla di azionario USA, il messaggio più diffuso è: “nel lungo termine la Borsa premia”.
Vero. Ma solo in parte.
Uno studio di Hendrik Bessembinder su 100 anni di mercato USA mostra che 1 dollaro investito nel mercato azionario nel 1926 è diventato 15.041 dollari a fine 2025, contro 25,34 dollari dei Treasury Bill.
Ma ecco il dato che cambia prospettiva: su 29.754 azioni analizzate, il rendimento buy-and-hold mediano è stato -6,87%.
Solo il 48,22% dei titoli ha chiuso in positivo.
Solo il 41,17% ha battuto i Treasury Bill.
E appena il 27,60% ha fatto meglio del mercato.
Tradotto:
Il mercato crea molta ricchezza, ma la crea in modo fortemente concentrato.
Infatti, nello studio:
2 società spiegano il 10% della ricchezza netta creata
8 società spiegano il 25%
46 società spiegano il 50%
Questa è una lezione molto importante per ogni investitore: non basta “essere in Borsa”.
Conta come si investe, con quale diversificazione, con quale disciplina e con quale capacità di restare esposti ai pochi grandi vincitori che fanno davvero la differenza nel lungo periodo.
Per questo, nella gestione di un patrimonio, il tema non è inseguire il titolo del momento, ma costruire un metodo che riduca gli errori e aumenti la probabilità di restare dalla parte giusta della statistica.
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